Parlare di meditazione risulta sempre complesso perché è un concetto difficile da comprendere se non lo si è vissuto. Quindi ci limiteremo a descrivere un paio di possibili meditazioni con le pietre, ma sta a voi esplorare questo magico mondo.

La pratica delle contemplazione richiede che vi concediate tutto il tempo necessario senza che nessuno possa disturbarvi. Sedetevi sul pavimento o, se per voi è più comodo, su una sedia. L’importante è che la colonna sia dritta in modo tale da non stancarvi subito. Posizionate la pietra davanti a voi, all’altezza degli occhi, in un punto dove possiate osservarla in maniera rilassata. Evitate di posizionare nel vostro campo visivo oggetto che potrebbero disturbarvi, come candele o lampade. Anche lo sfondo, per lo stesso motivo, dovrebbe essere il più neutro possibile. Rimanete seduti, immobili per non distrarvi, osservando la pietra. A questo punto inizierete a percepire che non si tratta di un oggetto inanimato ma di un vero e proprio essere vivente.

La meditazione con applicazione locale delle pietre allo stesso modo richiede tempo e spazio dedicati a voi, senza fonti di disturbo. Il vantaggio di questa meditazione, in cui la pietra viene posta in zone del corpo, è il contatto diretto tra l’oggetto e la pelle. I punti preferibili sono la fronte (terzo occhio, punto tra le sopracciglia), il cuore, il plesso solare oppure l’osso pubico. Rilassatevi, esaminando con l’occhio della mente le varie parti del corpo, dalla testa ai piedi e sciogliendo le tensioni che incontrate man mano. Portate l’attenzione al vostro respiro, facendolo diventare lungo, lento e profondo. Entrate in uno stato di calma, simile a quello della pietra che avete su di voi. Potrete così identificarvi o meglio, entrare in simbiosi con essa, sino a condividerne l’essenza. Ne condividerete i ricordi e potrete vedere il mondo attraverso i suoi occhi.

Meditare significa concentrare completamente la propria attenzione su ciò che si sta osservando in un determinato momento, restare focalizzati sul qui ed ora e raggiungere, a piccoli passi, l’immobilità della mente partendo da quella del corpo.

Lasciatevi sorprendere!

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