Svadhistana

Svadhistana, il nostro secondo chakra, si sviluppa dai sei mesi ai due anni di età. È localizzato nella parte inferiore dell’addome tra l’ombelico e i genitali ed è collegato agli organi sessuali, alle ghiandole riproduttive e alla vescica.

Legato all’elemento acqua, corrisponde alle funzioni corporee che hanno a che fare con i liquidirò: circolazione, eliminazione urinaria, sessualità e riproduzione, oltre che alle qualità dell’acqua, come il flusso, l’assenza di forma, la fluidità e la resa.

È il centro della sessualità, cosi come delle emozioni, delle sensazioni, del piacere, del movimento e dell’affetto.

Un secondo chakra in eccesso porta emozionabilità, attaccamento, limiti deboli e dipendenza sessuale. In difetto può essere causa di frigidità, impotenza, rigidità e mancanza di intelligenza emozionale. Svadhistana in equilibrio dipinge il mondo di passioni, motivazioni e opinioni. È flessibile e fluido come l’acqua.

Come prenderci cura, con esempi concreti, della salute del nostro secondo chakra?

La rotazione dei fianchi e l’oscillazione pelvica sono esercizio che aiutano a tenere fluido questo chakra come anche camminare con il bacino abbassato (piegando le ginocchia e tenendo il bacino molto flessibile, camminate con il peso basso e fate oscillare i fianchi con un movimento esagerato).

Tra le Asana del Kundalini Yoga, particolarmente utili per rafforzare ed equilibrare Svadhistana sono il Sat Kriya, la posizione della rana, la posizione del cobra, mucca-gatto.

La cristalloterapia ci viene incontro con le pietre di colore arancione.

Il prossimo post è tutto dedicato ad esse, non perdertelo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *